L'EVENTO - IMPRESADARTE, c'era una volta, storytelling

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Il primo a salire sul palco del Teatro di Vetro è Carlo Freccero che racconta della sua esperienza professionale e del rapporto tra storytelling e televisione, la complessità della società ha aumentato la dimensione dello storytelling che ha invaso tutto il nostro sapere e i generi televisivi.

A seguire Matteo Caccia attore teatrale e conduttore radiofonico che quotidianamente lavora con le storie degli ascoltatori. Le storie di vita sono quelle più interessanti. Cosa manca al racconto aziendale? Spesso si tende a nascondere insucessi e debolezze.

Andrea Fontana imprenditore e storyteller expert, partendo da un caso di marketing narrativo, mostra come sia sempre più importante includere grandi temi di vita, passioni e debolezze affinchè un racconto sia di valore. Inoltre non si può prescindere da una buona pianificazione.

Secondo Damiano Fina, artista e autore siamo tutti degli strateghi fin da bambini: raccontiamo storie per attirare l'attenzione. Ma a volte queste storie ci condizionano e se ri-raccontate rischiano di essere modificate: questo è uno dei problemi che hanno dovuto affrontare colossi del mondo cinematografico.

La prima parte della giornata si conclude con un pezzo di narrazione e formazione manageriale con Alessandro Bergallo e Giampaolo Rossi. Alcuni esempi della mitologia permettono di approfondire alcuni temi manageriali importanti tra i quali la leadership e l'importanza del lavoro di squadra.
Alle 14.00 riprendono i lavori e salgono sul palco Alex Torres storyteller specialist ed Elisa Corbellini che raccontano del progetto Lampi d'Artificio: un'esperienza che ha permesso a 14 giovani artisti di lavorare presso le residenze di Fabbrica di Lampadine realizzando manifesti per la comunicazione aziendale. Nel progetto i protagonisti diventano narratori. Come? Con uno smartphone.

Segue la testimonianza di Shahin Javidi che evidenzia gli sviluppi della narrazione d'impresa e di marca: le aziende vogliono attenzione e il pubblico intrattenimento. Per creare legame è necessario che la storia sia rilevante e che intrattenga l'audience.


Simonetta Pozzi, trainer ed appassionata di social network ci aiuta a capire come coniugare storytelling e formazione per rivoluzionare l'apprendimento. L'esperienza diventa sempre più importante e la sessione formativa è paragonata ad un viaggio verso un mondo sconosciuto.

Come creare valore attraverso il branding e lo storytelling? Per Dino Borello è necessario creare ponti emotivi naturali e raccontare ciò che l'audience vuole sentire. Per farlo in modo coerente ed efficace sono necessarie le competenze specifiche e molteplici di un team.

Walter Siti scrittore e saggista italiano, vincitore del Premio Strega chiude la seconda parte della giornata. Perchè raccontare? Alcune riflessioni sulla letteratura e sulle parole a servizio degli obiettivi di comunicazione. Il grande valore della Letteratura: continuare a parlare alle generazioni raccontando cose sempre diverse.

La giornata si conclude con lo spettacolo "Il cielo è sempre più blu", un racconto a tre voci tra il critico d'arte Carlo Vanoni, il comico cabarettista Leonardo Manera e Giampaolo Rossi. Un viaggio divertente nella storia attraverso l'interpretazione di alcuni quadri per comprendere il binomio tradizione - innovazione: spunti utili per capire il rapporto tra impresa e innovazione.
 
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